Rossi c’è Rossi c’è… no è Stoner che non c’è

13 aprile 2010

Prima gara del campionato mondiale di Moto GP e si è subito delineato lo specchio che caratterizzerà l’intera stagione. La ducati, la ducati di Stoner va davvero a mille ed è praticamente irraggiungibile. Fin dalle prove libere l’australiano aveva fatto capire che tutto il week-end sarebbe stato dominato da lui e così è praticamente stato… o quasi. Qualifiche: Stoner il più veloce sia con gomme dure sia con gomme da tempo e nessuno riesce a battere il suo giro record. La ducati va va ed è imprendibile. Potenza, velocità, aggressività: tutto in una moto, giudata da un pilota eccezionale. A rispondere al dominio c’è sempre lui, l’ormai eterno Valentino Rossi. La Yamaha non sembra ancora una moto perfetta e prende paga dalla Ducati. Sul rettilineo Rossi accusa addirittura più di 10km/h dalle ducati e dalle Honda. Sì, le Honda che quest’anno hanno sviluppato un motore davvero molto spinto che riesce a reggere  quello delle Ducati, anzi sembrerebbe essere pure leggermente più potente. Ma il motore non è tutta una moto. Alla fine delle qualifiche infatti in testa svetta Stoner, seguito da Rossi e subito dopo Lorenzo. Il tema è Stoner contro le Yamaha. Rossi sa quanto sarà dura riuscire a vincere domenica e il warm-up conferma i decimi di ritardo del “dottore” dall’australiano. Qualche modifica all’anteriore e tutti pronti per la gara. In partenza Stoner rimane fermo e perde posizioni. Rossi parte abbastanza bene e potrebbe essere primo alla prima curva se non fosse per quel “solito” Dani Pedrosa che se la gara finisse dopo lo start iniziale, lui sarebbe campione del mondo a pieno punteggio. Il primo giro è costituito da una mini lotta tra lo yamahista e il pilota dell’honda. Ma Casey è il più veloce e già al secondo giro si ripiglia la prima posizione. L’australiano va davvero come una bestia e subito aggiunge tra sè e gli inseguitori ben 2 secondi. Ma ecco che proprio in questa situazione accade il colpo di scena: Stoner a terra! Dietro lo sanno tutti e Rossi capisce che deve sfruttare il momento. Si scrolla di dosso gli altri piloti e inizia con la sua gara perfetta. Non sembrerebbe spingere al massimo, ma non gli serve guidare come un pazzo, perchè lui è in testa e dietro nessuno è in grado di poterlo superare. E allora il vivo della gara si sposta nelle “retrovie”, dove si crea un duello tra Dovizioso e Hayden e dove un sorprendente Spies inizia la sua rimonta. Ma non dimentichiamoci di Lorenzo, che probabilmente nei primi giri ha preferito andare più cauto, conservare le gomme, per attaccare verso la parte finale della gara. E infatti riesce a recuperare su Hayden e Dovizioso, li supera e accompagna Rossi sul podio. L’ultimo gradino viene conteso dai due nominati precedentemente, e in particolare Dovizioso supera il ducatista proprio sul rettilineo in volata. Spies arriva quinto e considerando che partiva undicesimo, bisogna dire che ha proprio fatto bene. Insomma la gara è stata bella sì, ma senza Stoner per Rossi è davvero fin troppo facile. Una cosa però è sicura: guardare il Moto GP non è mai una perdita di tempo… anzi!

The Beatles – Come Together

13 aprile 2010


The Beatles – Come Together

Bee Gees – Staying Alive

10 aprile 2010


Bee Gees – Staying Alive

Mika – We Are Golden

9 aprile 2010


Mika – We Are Golden

Search Engine Optimization Starter Guide

8 aprile 2010

Creare un sito web è una cosa talmente facile che qualunque utente è capace di farlo. Ma il problema più grande è riuscire a mantenere il sito in ottime condizioni, e soprattutto riuscire ad ottimizzarlo per portarlo al massimo dell’efficenza. Soprattutto riuscire a non abbandonarlo mai anche se non si riescono ad ottenere immediatamente delle visite. Si inizia quindi a cercare su internet dei metodi per riuscire in questo scopo, e si trovano directory web, sistemi di scambio visite, banner, e possibilimente anche link per aggiungere il proprio url nei vari motori di ricerca. Allora si crede a tutti questi metodi e si seguono quasi tutti, senza pensare che magari il problema sta proprio alla base del nostro sito web: non è ottimizzato! Proprio per auitarci verso questa direzione, ci viene incontro Google! Il famosissimo, nonchè numero 1 per quanto mi riguarda tra i numerosi motori di ricerca, contiene tra i suoi vari strumenti proprio una guida per riuscire a rendere il proprio sito efficente e per farlo “notare” dai vari motori di ricerca. La guida inizia proprio dalle cose basilari: da tutta la parte che costituisce il title del nostro sito. Quindi titolo, descrizione e tante altre opzioni. Si passa per la creazione del file robots.txt fino all’indicizzazione proprio su Google. Che dire: la guida è davvero molto completa e fatta in modo accurato e ogni passaggio è spiegato in modo semplice e approfondito. La guida contiene un esempio di sito, per poterci aiutare a capire meglio come operare. Sono presenti anche link verso siti esterni, per riuscire ad avere tutto a portata di mano. La guida è praticamente perfetta, non è recentissima (13 novembre 2008), ma è valida in eterno. Sotto il link per poter aprire la guida: ricordo che essa è stata creata in .pdf pertanto c’è bisogno di un visualizzatore pdf per poterla visionare. Di seguito il link per aprirla. Per salvarla basta cliccare sul pulsante Salva del programma utilizzato per leggerla.

Search Engine Optimization Starter Guide

Marco Mengoni – Credimi Ancora

8 aprile 2010

Marco Mengoni – Credimi Ancora

Banner TecnoUragano

7 aprile 2010

Per riuscire ad ottenere delle visite al proprio blog, uno dei principali passi da fare è sicuramente quello di farsi pubblicità. Ma come fare senza avere un banner? Be’ sicuramente si può inserire nelle varie directory che chiedono semplicemente url e una breve descrizione. Ma il miglior modo è secondo me lo scambio banner. Io metto il mio nel tuo sito e tu metti il tuo nel mio. In questo modo ci si aiuta a vicenda e si può aumentare il numero di visitatori in modo abbastanza semplice. Ho così deciso di creare un banner, perchè secondo me è un elemento fondamentale che NON può mancare. Ed ecco qua la mia creazione: testo con zoom in e zoom out mentre ruota su stupenda immagine di sfondo. EFFETTO URAGANO!

Shakira – Gipsy

7 aprile 2010


Shakira – Gipsy
sottotitoli in spagnolo

e stavolta c’è… Vettel 1° in Malaysia

6 aprile 2010

Domenica 4 aprile 2010, ore 10.00 c’è stato il via del GP di F1 a Sepang, in Malaysia. In Pole Position c’era Webber, affiancato da Rosberg e seguiti da Sebastian Vettel. Subito in partenza il tedeschino dimostra la sua voglia matta di vincere dopo gli ultimi problemi tecnici che l’hanno costretto a un quarto posto in Bahrein e a un ritiro in Australia (problemi avvenuti mentre lui era sempre in testa al GP): egli infatti parte meglio di tutti e subito scavalca Nico e addirittura anche il suo compagno di squadra Webber. Già dalla prima curva Vettel in testa. Le ferrari partivano indietro a causa di una errata strategia durante le qualifiche (non una novità) e insieme a loro c’era a fare compagnia Lewis Hamilton. Quest’ultimo insieme con Massa parte bene e inizia la sua rimonta. Riesce ad arrivare fino alla sesta posizione, conducendo una gara piena di sorpassi, strategicamente perfetta e piena di aggressività come ci ha sempre abituati. Massa perde inizialmente terreno dall’inglese, ma riesce lo stesso a recuperare fino al settimo posto. Là davanti intanto si corre un altro gran premio: quello delle Red Bull. Pronte a fare una doppietta, pronte a vincere la prima gara dell’anno, ma con una tensione elevatissima visti gli epiloghi delle ultime gare. Ma questa volta no, la sorte non può attanagliare nuovamente Vettel e scuderia, non può svalorizzare l’incredibile forza delle “Bulls” e i tori riescono a vincere. Primo Sebastian e secondo Mark ed è doppietta. Dietro, invece, la sorte va, per una volta, contro Fernando Alonso, che ne aveva usufruito in Bahrein e in parte anche a Melbourne. Stavolta si accanisce contro lo spagnolo e a due giri dal termine, si nota che dalla Ferrari esce fumo bianco: motore, addio! E’ il secondo in tre gare e la situazione è preoccupante. Adesso in testa c’è Massa, sì proprio lui, seguito da Alonso e da Vettel (i due a pari punti). Riuscirà la velocità a sopraffare l’affidabilità? Risposta nelle prossime puntate…

Malika Ayane – Come Foglie

6 aprile 2010

Malika Ayane – Come Foglie